Breaking News
recent

Easypeasy e la nuova vita dei Netbook

Easypeasy
Sono mesi che circola in rete la voce che non produrranno più i netbook, ormai sostituiti dai tablet e dagli smartphone di ultima generazione. E questo non può che lasciarmi un attimo senza parole, perchè credo fermamente che avere un pc completo di tutto in un formato "portatile" e soprattutto leggero, non possa trovare corrispondenza in un tablet che, per quanto evoluto e performante, rimane un prodotto che soddisfa solo alcuni bisogni di chi con i dispositivi portatili ci lavora 24 ore al giorno. D'altro canto, gli ultrabook che stanno invadendo il mercato, sembrano rispondere ottimamente alle più svariate esigenze, benchè i prezzi siano ancora "alti". Il principale problema di un netbook sicuramente è la potenza di calcolo dei processori, non sicuramente di ultimissima generazione. Mi sono armato di buona pazienza e ho deciso di installare un sistema più leggero per ridare nuova vita al mio piccolo amico da 10 pollici. La scelta è ricaduta su una versione di Ubuntu molto simpatica, Easypeasy.

Qui trovate una ottima guida su come installarlo da chiave USB, utilizzando un altro software gratuito che trasforma la vostra chiavetta in un disco di boot: UNetbootin.Che dire: l'interfaccia è una via di mezzo tra tablet e pc, con la possibilità di scaricare software da un mercatino online. Funzionante al 100% in tutte le sue periferiche e decisamente più scattante rispetto al Windows XP precedentemente installato. La domanda sorge spontanea: non si potrebbe rimettere in moto il mercato dei netbook installando sistemi open source, magari ad un prezzo inferiore visto che si risparmierebbe sulle licenze? Io, il mio Acer, continuerò ad utilizzarlo anche perchè, con il prossimo upgrade a 2gb, tornerà ad essere un sistema che, nonostante tutto, funziona a dovere.
Raffaele Angelillo

Raffaele Angelillo

Powered by Blogger.