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OSX vs Win10: vale ancora la pena comprare Apple?

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foto macworld.co.uk
Vado subito al sodo: per quella che è la mia esperienza di tecnico di stampa, no, lavorare su Mac non porta nessun evidente vantaggio. E con questo esordio mi sono giocato tutti i lettori Apple addicted, quelli che spendono volentieri 329 euro per l'AirPort Time Capsule solo perchè ha il marchio della mela morsicata :-p

Sia chiaro, non sono uno che è contro a prescindere: utilizzo entrambi i sistemi da più di 15 anni e sono sempre stato convinto che non esista "la macchina perfetta". Ho iniziato la mia carriera da nerd da adolescente, con un Apple G3 e un AMD Athlon XP che tra l'accensione e l'avvio del sistema operativo mi lasciava abbastanza tempo per un caffè e 4 chiacchiere con i colleghi. Oggi lavoro con il nuovo acquisto aziendale, un HP i7 che ha completamente sostituito un iMac 27' di tre anni fa. Il motivo del cambio: il prezzo. Avevo necessità di un incremento di potenza (Adobe Dimension è una trappola se non hai il computer della NASA) e comprare un sistema professionale Apple oggi richiede un investimento di almeno 1.300 euro. Un iMac 27' di ultima generazione arriva a costare anche 2.700 con processore i5 e memoria RAM da 8GB. Con poco più di 1.700 euro mi sono aggiudicato un ottimo sistema HP, i7 di settima generazione con 32GBdi RAM, 512GB di SSD e una scheda grafica Geforce da 8GB. Per la felicità del mio capo che non ha battuto ciglio nell'aggiungere un monitor 27 pollici IPS ad alta fedeltà cromatica e (ancora da ordinare) un EIZO professionale per la correzione colore. E rispetto ai 2.700 euro mi avanzerebbe anche qualche decina di euro da investire in chiavette USB a forma di mela.

Ma se fosse solo una questione economica, vincerei a mani basse. La realtà è che, se paragonassi l'esperienza di lavoro avuta con il "suppostone" da 3.500 euro che Apple chiama Mac Pro a quella del mio adorato HP, potrei affermare senza ombra di dubbio che il 90% degli operatori grafici può farsi bastare un pc di fascia medio-alta invece che investire in sistemi superdotati.
E non me ne voglia Apple per questa cattiva recensione: sarò il primo a ritornare sui miei passi quando e se torneranno a vendere sistemi potenti al giusto prezzo. Come facevano 15 anni fa.

(Per completezza a quanti mi chiedono dati certi per avvalorare la mia tesi, aggiungo questo splendido post scritto da Maurizio Natali di SaggiaMente.
Raffaele Angelillo

Raffaele Angelillo

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